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Come si generano le cariche elettrostatiche?
Materiali come carta, plastica tessuti normalmente contengono un
uguale numero di cariche positive e negative, in pratica sono
bilanciati. Operazioni come sfregamento o distacco da una superficie
possono disturbare questo bilanciamento causando la carica elettrica
del materiale. La carica elettrica o carica elettrostatica esercita
una forza tra gli oggetti vicini o verso un collegamento a massa, i
principali problemi che essa causa sono:
- attrazione di polvere sui prodotti· attrazione o repulsione tra i
prodotti vicini, difficoltà di distacco da rulli e superfici con
aumento della frequenza di inceppamenti· specialmente su film di
plastica o carta o tessuti in lavorazione possibilità di strappi,
piegature incastri
- problemi di allineamento ed accoppiamento di materiali
- possibilità di sviluppo di scintille e archi elettrici con rischio
d’incendio
- fastidiose scosse per gli operatori che devono maneggiare il
materiale.
Materiali conduttori come i metalli se collegati a massa si
scaricano completamente dall’energia elettrostatica, materiali
isolanti come plastica naturalmente non conducono elettricità e
pertanto non possono scaricarsi anche se collegati a massa.
E’ utile conoscere i punti dove l’energia elettrostatica si genera
per poi definire quali accorgimenti prevedere per risolvere i
problemi che ne derivano, a tale scopo, strumenti come lo Static
Meter Exair, puntato alla distanza di 25 mm verso la superficie da
misurare, è in grado di rilevare quantità di cariche e polarità, più
è alto il valore rilevato più sarà elevata la carica elettrostatica
e la forza che essa sviluppa, conoscere invece la polarità è
importante per capire se il materiale genera forze di attrazione o
repulsione (cariche di segno opposto si attraggono). Spazzole o fili
conduttori collegati a massa che strisciano su materiali carichi
hanno un effetto blando.
I “Neutralizzatori di cariche elettrostatiche” Exair (chiamati anche
“Ionizzatori”) sono potenti generatori di ioni positivi e negativi
che eliminano le cariche elettrostatiche. Esenti da pericolo di
scosse elettriche per l’uomo, funzionano ad elettricità abbinata
all’aria compressa che viene impiegata come mezzo di trasporto per
gli ioni verso il materiale da trattare. Le superfici cariche del
materiale da trattare attraggono ioni positivi o negativi
provenienti dagli Ionizzatori fino a raggiungere il bilanciamento
delle cariche e perciò la neutralità. Per saperne di più scarica il
catalogo cliccando sull’icona sotto..
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